Regnum Christi Brasil

Una giornata allo zoo di Pistoia: 65 cuori in viaggio con «Angeli per un giorno»

Marianna De Lorenzo ci racconta l’ultima attività realizzata dalla sede di Firenze del progetto di volontariato Angeli per un giorno, promosso dal Regnum Christi in varie città italiane.

Vi ricordate quelle giornate di sole che iniziavano con uno zainetto, vestiti comodi, qualche occhiata all’orologio e tanto entusiasmo e finivano con sorrisi stanchi, fotografie e racconti da condividere? Per esempio: quelle giornate, che avvenivano una volta l’anno, in cui la parola chiave era gita. Forse ad oggi non ve lo ricordate più, ma scommetto che quando eravate bambini uno dei vostri mille sogni era andare allo zoo con gli amici. Sbaglio o anche voi non vedevate l’ora di ammirare gli sbadigli dei leoni, i denti affilati delle tigri, i salti delle scimmie… e magari qualcuno desiderava pure ascoltare il sibilo dei serpenti?! Beh, se ancora non vi state ricordando questa sensazione di gioia infinita, vi posso aiutare io. Domenica 17 maggio io e qualche altro matto sotto il nome di Angeli per un giorno – Firenze abbiamo organizzato una giornata di divertimento sfrenato allo zoo di Pistoia con i bambini di alcune case-famiglia di Firenze e dintorni.

Ve la faccio breve: 65 persone (un piccolo esercito…) allo Zoo di Pistoia.
I protagonisti assoluti sono stati oltre 30 bambini, provenienti da tre diverse case-famiglia, accompagnati da una squadra straordinaria di più di 20 Angeli, giovani volontari dai 16 ai 28 anni, pronti a trasformare una semplice gita in un’esperienza fatta di presenza, abbracci, gioco e attenzione autentica. Accanto a noi c’era un prezioso staff di adulti: circa dieci persone che hanno preparato pranzo e merenda, vigilando sul benessere di tutti e facendo in modo che ogni bambino, ogni volontario, ogni partecipante fosse accolto, al sicuro e nutrito!

E poi c’è stata la logistica che ha reso possibile tutti i sogni: un grande pullman, due pulmini offerti dalla Misericordia di Firenze e di San Casciano e un’auto per mettere in viaggio questa allegra carovana verso una giornata fuori dall’ordinario!

Desidero raccontarvi qualche breve episodio successo, così da potervi spiegare meglio cosa succede durante una giornata di Angeli per un giorno. Appena arrivati a prendere i bambini, uno di loro si è avvicinato a me chiedendomi dove fosse il ragazzo che gli aveva fatto da Angelo la scorsa volta. Non ho fatto in tempo a rispondere che il bambino aveva già visto quel ragazzo e gli è corso in braccio. Inutile dirvi che sono stati inseparabili per tutta la giornata. È, inoltre, indescrivibile guardare negli occhi un bambino di 5 anni che chiede al suo Angelo (25 anni) di farlo giocare ancora e ancora e ancora a “Vola Vola”. Alla fine, secondo voi, chi era il più stanco?

Ma forse la cosa più spettacolare è vedere il sorriso di un volontario specchiarsi in quello del bambino. Per esempio, alla fine della giornata una volontaria si è avvicinata ringraziandoci per la bellissima esperienza, in quanto anche lei qualche anno prima era stata una di quelle bambine con cui aveva giocato tutto il giorno.

Angeli è un posto magico: qui ti riscopri, ti scavi dentro, ricalcoli tutto il percorso fermandoti a donare tempo a qualcun altro. I nostri piccoli protagonisti hanno vissuto una vita complicata, nonostante la loro giovane età. E come disse una nostra volontaria: “Un bambino può insegnare sempre tre cose a un adulto: essere contento senza un motivo, essere sempre occupato con qualche cosa e pretendere con ogni sua forza quello che desidera”. Noi crediamo in un futuro più giusto per questi bambini, “in un riscatto sociale, umano e affettivo per queste piccoline e questi piccolini. Penso che Angeli per un giorno possa essere una piccola ma potente occasione per loro di avere le

stesse opportunità ed esperienze di tutti gli altri/le altre. I bambini e le bambine sono il nostro futuro, non dimentichiamocelo mai mai!”. All’inizio di queste giornate capita di vedere bambini che rassicurano i loro genitori o tutori e ciò ti riempie il cuore. Sono cose belle che non a tutti è concesso di vivere. Essere volontario ad Angeli per un giorno ti permette di entrare in contatto con delle realtà che sono abbastanza uniche e che rimangono all’oscuro nella nostra società.

Perché, quindi, venire ad Angeli per un giorno? Le nostre giornate non sono soltanto uscite o attività ricreative, sono vere e proprie occasioni: i bambini scoprono un luogo sicuro e imparano a fidarsi di nuovo. Dall’altra parte i ragazzi si responsabilizzano, si mettono in gioco e vivono momenti di dono autentico di sé. Gli adulti invece costruiscono legami e sperimentano quanto possa essere potente staccare dalla solita routine e tornare bambini per solo un giorno. Dietro ogni panino alla Nutella preparato, ogni posto assegnato sul pullman, ogni mano tesa, ogni sorriso, la sensazione era una sola: ne è valsa davvero la pena. Una nostra volontaria una volta ha detto “Nella vita non sempre scegliamo i momenti che ci cambiano la prospettiva. Questa volta, però, scegliendo questi bambini, ho capito che alcuni incontri vanno rincorsi perché ci cambiano per sempre”. Quindi ti aspettiamo per rincorrere il tuo incontro, perché per me si conferma sempre fonte inesauribile di vita.

Angeli per un giorno è un progetto di volontariato del Regnum Christi e promosso dall’associazione Mission Network ODV nato nel 2000 dall’incontro di alcuni studenti universitari con le suore di Madre Teresa di Calcutta nel quartiere di Tor Bella Monaca a Roma.

È rivolto ai bambini che vivono situazioni di marginalità, disagio sociale o di povertà e che sono in affidamento presso case-famiglia, oppure degenti in strutture sanitarie.
A dare il nome al progetto è proprio la sua missione infatti, in ogni attività, al giovane volontario viene affidato un bambino e lui sarà il suo l’Angelo custode si impegnerà a farlo divertire donandogli affetto e attenzioni e cercando di essere una guida positiva per lui.

Oltre al lavoro con i bambini e con le case famiglia, negli anni il progetto si è aperto anche ad altre situazioni di marginalità e di necessità come il mondo degli anziani con “Nipoti per un giorno” o agli ospedali pediatrici con “Angeli in corsia”.

Angeli per un giorno è attualmente attivo a Milano, Firenze, Verona, Roma, Palermo e Catania.

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